Festa d'Autunno

FESTA D’AUTUNNO al Centro Sportivo “S.Michele” della Misericordia di Corsagna

Domenica 25 Ottobre a Corsagna l’associazione Sportiva Dilettantistica “S.Michele” della Misericordia di Corsagna organizza la FESTA D’AUTUNNO.
Presso il Centro sportivo “S.Michele” sarà allestito un mercatino dell’artigianato e prodotti gastronomici tipici, realizzato da associazioni del territorio che hanno all’attivo vari progetti di inserimento sociale e lavorativo di persone diversamente abili.
In oltre i ragazzi dell’Osteria/Bar/Pizzeria “LE MANI IN PASTA” proporranno per l’occasione alcune golosità tipiche della zona, in particolare NECCI e “TORTA DI PATATE CORSAGNINA”
L’Associazione Sportiva S.Michele in collaborazione con la Misericordia di Corsagna ha all’attivo vari progetti finalizzati all’inserimento lavorativo di persone diversamente abili:
Produzione vino “IL PODERINO”. Un progetto di inserimento lavorativo in agricoltura sociale dove attualmente lavorano 3 ragazzi diversamente abili.
“AL CENTRO DEL GUSTO” che prevede la produzione di biscotti, confetture ecc.. utilizzando prodotti tipici locali, dove attualmente lavorano 5 ragazzi diversamente abili.
RISTORANTE/BAR/PIZZERIA “LE MANI IN PASTA”: presso la quale lavorano oggi 5 ragazzi diversamente abili fra servizio in sala, bar, cucina.

La festa sarà quindi l’occasione per vedere i frutti concreti di esperienze importanti nel nostro territorio nel campo della disabilità.
Il ricavato della manifestazione sarà destinato all’organizzazione della seconda edizione del torneo di calcio a 5 “AMICI IN PALLA”. Torneo riservato a squadre composte da atleti sia diversamente abili che normodotati.
Fin dalla nascita l’associazione ha lavorato per creare occasioni di socializzazione e promuovere la pratica sportiva tra le persone con handicap psichici e motori, convinti che nello sport anche “l’uomo diversamente abile” possa trovare gratificazione e integrazione.
La prima edizione di “Amici in Palla” si è svolta nel mese di Settembre u.s. e ha visto impegnati atleti appartenenti a diverse associazioni. L’organizzazione di una manifestazione come questa può apparire un evento semplice, ma in realtà è un traguardo, raggiunto con un notevole sforzo.

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in ricordo di “Peppino”

La Misericordia di Corsagna in ricordo di “Peppino”



Esprimere il proprio cordoglio durante un rito funebre è sicuramente molto difficile, poiché è difficile comunicare a parole le proprie sensazioni ed emozioni.
A nome del Consiglio direttivo della Misericordia di Corsagna, ci sentiamo comunque in dovere di ricordare Lucchesi Giuseppe, consigliere per lungo tempo dell’associazione, e per molti anni amministratore unico.
In tutti questi anni abbiamo potuto apprezzare l’uomo, oltre al volontario: le sue capacità, le sue qualità, il rigore e la serietà con cui svolgeva il suo ruolo, la sua gentilezza e anche la sua schiettezza.
E’ stato anche grazie a lui se una piccola associazione come la Misericordia di Corsagna, ha realizzato, in questi anni, quello che è sotto gli occhi di tutti. Amministratore attento e responsabile ma sempre pronto a sostenere e incoraggiare le nuove iniziative.
Soprattutto negli ultimi anni, ha dovuto lavorare con consiglieri molto più giovani di lui, ma la differenza di età non è stata un ostacolo. Anzi, con la sua esperienza è stato per noi sempre un punto di riferimento e una saggia guida nell’intraprendere le attività dell’associazione.
Uomo semplice, dal grande spirito altruistico, ha portato avanti il suo compito fino in fondo, sicuramente un fratello da prendere come esempio.
E’stato l'informatore, il consigliere, la figura che ci ha sostenuti nei momenti difficili come sprone per partire, per gestire, per confortare e mediare.
Il suo lavoro giornaliero era sconosciuto a molti ma indispensabile e prezioso per tutti noi.

A nome di tutto il consiglio direttivo della Misericordia, esprimo le mie più sentite condoglianze alla moglie, al fratello, ai nipoti e ai parenti tutti concludendo con un semplice GRAZIE.

Grazie Peppino, per tutto quello che hai fatto e che Dio te ne renda merito.


IL PRESIDENTE
Dinucci Bartolomeo

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Vendemmia del "Poderino"

I ragazzi del "Poderino" hanno vendemmiato. Si tratta di un progetto sperimentale iniziato nel 2006 dalla Misericordia di Corsagna con il patrocinio  della Provincia di Lucca, del Comune di Borgo a Mozzano e dell'USL 2 di Lucca Valle del Serchio. Quattro ragazzi diversamente abili sono stati inseriti nella gestione di un vigneto denominato appunto "Poderino" da cui trae il nome il progetto. Questi ragazzi, dopo una formazione mirata in ortofloricultura, sono stati assunti dalla Misericordia. I ragazzi sono Alessio Mori, Daniele Bertolani, Vito Amidei e Alessio Biagi che sono seguiti dai due tutors Mariano e Marco Giampaoli, periti agrari.



In realtà, spiega Dinucci Bartolomeo Presidente della Fraterntia di Misericordia Corsagna, i vigneti sono tre per una superficie complessiva di circa un ettaro dove si produce vino bianco e rosso che viene poi venduto dagli stessi ragazzi nelle varie manifestazioni della provincia. Il ricavato della vendita del vino viene reinvestito nel Poderino ed una parte serve per finanziare altri progetti di reinserimento lavorativo, stiamo progettando alla realizzazione di alcune serre per produrre ortaggi vari e piantine. I terreni sono stati concessi in uso gratuito dai proprietari alla Misericordia di Corsagna proprio per questo progetto. Per quanto riguarda l'imbottigliamento non siamo ancora attrezzati e andiamo a farlo a Montecarlo dove ci sono cantine a norma di legge. La produzione si aggira sulle 40 damigiane fra bianco e rosso. Mio fratello ed io lavoriamo presso una ditta locale e facciamo turni per cui abbiamo tempo libero per seguire i ragazzi nelle varie fasi della coltivazione della vite e della produzione del vino, fasi a cui essi partecipano attivamente e con entusiasmo, e lo facciamo senza percepire alcun compenso. Non ci occupiamo solo della vite ma, insieme ai ragazzi, produciamo anche ortaggi e da questo anno sperimentiamo la coltivazione del farro. Per migliorare la produzione pensiamo all'introduzione di nuove qualità di uva quali la malvasia nera ed il merlot. I vigneti sono posti in ottima posizione sempre assolata e l'uva è ben matura e salda per cui anche questo anno avremo un buon vino". Il progetto "Il poderino" è nato per creare un ambiente lavorativo dove soggetti diversamente abili potessero essere inseriti nel processo di produzione tenendo conto delle loro capacità e favorendo nel contempo un contesto che li sostenga ad assumere dignità di lavoratore. Il progetto tende quindi ad un inserimento effettivo della persona in un'attività economica che può avere un riscontro di mercato ma non deve essere necessariamente competitiva.
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