giu 2010
Nasce la Cooperativa Sociale
05/giugno/2010 11:39 Archiviato in: Interno
E’ nata a Corsagna una cooperativa sociale tipo B per l’inserimento lavorativo di persone disabili. La scelta imprenditoriale è scaturita dall’esperienza che i soci della Cooperativa hanno fatto all’interno della Misericordia. Un progetto che ha sperimentato l’inserimento lavorativo di disabili, in in collaborazione con l’Asl 2 (Le mani in pasta, Il Poderino, Al centro del Gusto). Tutti i soggetti appartenenti alle categorie protette di cui alla legge 68/99, che saranno soci lavoratori della cooperativa, hanno intrapreso un percorso di formazione-lavoro, all’interno dei progetti promossi dalla Misericordia di Corsagna, che prevedeva sia attività formativa in aula che attività lavorativa vera e propria in vari settori a seconda delle loro caratteristiche e capacità (agricoltura, giardinaggio, pulizia e sanificazione locali, ristorazione, servizio al bar). Questo percorso li ha portati a raggiungere un elevato grado di autonomia lavorativa che è giunto il momento di concretizzare con la costituzione di “auto impresa”. I soci di Corsagna Social Coop, hanno acquisito autonomie e competenze che potrebbero essere estrinsecate anche in un’attività lavorativa che permetta loro di sentirsi realizzati, diventando parte integrante della società produttiva. I fondatori della cooperativa, spiega Bartolomeo Dinucci, presidente della Fraternita di Misericordia sono persone che hanno entusiasmo e voglia di attivare una realtà che può rappresentare un momento importante nel panorama socio culturale del territorio della Valle del Serchio. Stante l’idea d’impresa, la mission che ne scaturisce è quella di diventare un soggetto definito e riconoscibile nel quadro delle realtà già presenti, proponendosi in chiave fortemente innovativa. Il conseguimento della missione aziendale sembra realizzabile soprattutto alla luce del capitale umano di cui la cooperativa dispone, giovane e motivato. Da sottolineare che il 70% dei soci della cooperativa appartengono alle categorie protette di cui alla legge 68/99. Le Cooperative sociali tipo B (come indica le legge 381/91) - continua il presidente Bartolomeo Dinucci - perseguono l’interesse generale della comunità, attraverso la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. A queste fanno riferimento enti locali, governi, nazionali e comunitari per l’attuazione di politiche sociali e per la promozione di nuova occupazione. In previsione futura c’è poi la possibilità da parte della cooperativa di intraprendere l’attività di agricoltura sociale (attività agricola, agriturismo sociale, fattoria didattica). Diventano poi fattori chiave per determinare il successo dell’iniziativa: il fatto che questa nasca all’interno di un contesto che vede la Misericordia di Corsagna e l’associazione sportiva “S. Michele” come soggetti sostenitori dell’iniziativa in una linea di continuità con le attività sperimentali che le associazioni hanno portato avanti negli ultimi anni per l’inserimento lavorativo di soggetti diversamente abili. L’agricoltura sociale Ë un settore in forte sviluppo negli ultimi anni. La caratteristica della cooperativa sarà quella di costruire opportunità lavorative capaci di coniugare l’integrazione lavorativa di persone in marginalità sociale con la produzione di prodotti e servizi di qualità. Attraverso l’attività di volontariato a Corsagna, i fondatori della cooperativa, hanno infatti sviluppato la capacità di coniugare la valorizzazione della forza lavoro “debole” e azioni di supporto alle persone inserite.


0 Comments
Formare gli alunni delle Medie
01/giugno/2010 09:20 Archiviato in: volontari
I volontari della Misericordia di Corsagna salgono in cattedra per addestrare e formare gli alunni della scuola secondaria di primo grado.
E’ stata un’esperienza importante per i ragazzi della scuola, che hanno avuto la possibilità di formarsi in attività di primo soccorso, grazie agli istruttori che la Misericordia di Corsagna ha messo a disposizione.
Sono state effettuate tre lezioni in cui gli studenti hanno affrontato le tematiche della storia ed organizzazione delle Misericordie, il supporto vitale di base (BLS) e come trattare le ferite e le fratture.
Gli studenti sono stati coinvolti in prima persona; hanno provato le manovre di soccorso, con l’ausilio di un manichino, simulando situazioni che potrebbero trovarsi ad affrontare nella vita di tutti i giorni.
I ragazzi hanno partecipato con vivo interesse, interagendo con gli istruttori in modo consapevole ed interessato.
La Misericordia di Corsagna ringrazia l’insegnante di educazione fisica, Prof. Anna Riani, che ha richiesto questa collaborazione, che, spera si possa ripetere anche negli anni futuri.
Ai ragazzi un grande “in bocca al lupo” per l’esame di licenza media che presto dovranno affrontare, in attesa si poterli vedere, presto, volontari attivi nel soccorso.

E’ stata un’esperienza importante per i ragazzi della scuola, che hanno avuto la possibilità di formarsi in attività di primo soccorso, grazie agli istruttori che la Misericordia di Corsagna ha messo a disposizione.
Sono state effettuate tre lezioni in cui gli studenti hanno affrontato le tematiche della storia ed organizzazione delle Misericordie, il supporto vitale di base (BLS) e come trattare le ferite e le fratture.
Gli studenti sono stati coinvolti in prima persona; hanno provato le manovre di soccorso, con l’ausilio di un manichino, simulando situazioni che potrebbero trovarsi ad affrontare nella vita di tutti i giorni.
I ragazzi hanno partecipato con vivo interesse, interagendo con gli istruttori in modo consapevole ed interessato.
La Misericordia di Corsagna ringrazia l’insegnante di educazione fisica, Prof. Anna Riani, che ha richiesto questa collaborazione, che, spera si possa ripetere anche negli anni futuri.
Ai ragazzi un grande “in bocca al lupo” per l’esame di licenza media che presto dovranno affrontare, in attesa si poterli vedere, presto, volontari attivi nel soccorso.
